Il programma Parelli

Cos'è davvero il metodo Parelli

Non è un insieme di trucchi per calmare i cavalli o per farli salire sul trailer. È un programma didattico che insegna alle persone a capire i cavalli e a comunicare con loro.

Il cuore del metodo

Non insegna ai cavalli: insegna alle persone

Il mondo dell'equitazione è ricco di metodi e di filosofie, ma pochi hanno suscitato tanto interesse — e tanti malintesi — quanto il metodo Parelli.

Contrariamente a quanto si pensa, non è un insieme di trucchi per «calmare i cavalli» o per «farli salire sul trailer». È un programma educativo, che punta a insegnare alle persone a comprendere e comunicare con i cavalli a un livello profondo.

Non è specifico per una razza o per un tipo di cavallo: è universale, applicabile a ogni cavallo e a ogni cavaliere, qualunque sia il suo livello di esperienza o la disciplina che pratica.

Non serve essere già bravi per cominciare. Il programma prende per mano lo studente e lo accompagna con teoria, simulazioni e pratica.

Diciassette minuti

Ascolta la puntata dove te lo spiego

«Ne ho sentite di tutti i colori: vediamo di fare chiarezza una volta per tutte.» È una puntata del podcast, pubblicata anche sul canale.

Cosa è Parelli, la puntata del podcast

Si apre qui, in questa pagina.

Le quattro aree

Due da terra, due da sella

Il programma è diviso in quattro aree di apprendimento. Si comincia da terra, dove ci sentiamo più sicuri e dove abbiamo una visione più globale di quello che stiamo facendo e di come il cavallo risponde ai nostri stimoli.

Lavoro da terra con la corda Da terra, con le corde

OnLine

La prima area porta a lavorare da terra con corde di varia lunghezza. Si parte da lì: è dove ci sentiamo più sicuri e dove si vede meglio quello che sta succedendo fra noi e il cavallo.

A cavallo senza redini Da sella

Freestyle

Serve a sviluppare un assetto indipendente e a ridurre la dipendenza dalle redini. Con esercizi progressivi si può arrivare a guidare il cavallo senza briglie, usando solo la posizione del corpo.

Lavoro da terra in libertà Da terra, in libertà

Liberty

Di nuovo da terra, ma senza corde. Non è per spettacolo: è quello che sviluppa una connessione vera e che mette alla prova la volontà del cavallo di lavorare con noi.

Il lavoro di rifinitura in sella Da sella

Finesse

Si torna in sella, questa volta per rifinire: l'uso corretto delle redini per comunicare in modo sottile e preciso, in un'unione fra il nostro corpo e quello del cavallo. Finesse vuol dire proprio rifinitura.

Dalla terra alla sella. Imparare a comunicare e a fare gli esercizi da terra prima di salire aiuta a costruire fiducia e comprensione. È utile ai principianti, che si sentono più sicuri con i piedi per terra, ed è altrettanto prezioso per i cavalli, che imparano a fidarsi e a collaborare.

I tre motori

Il cavallo è fisico, mentale ed emozionale

Il metodo considera il cavallo come un essere fatto di tre «motori»: il fisico, il mentale e l'emozionale. Quando sono sincronizzati, i risultati sono straordinari. Quando non lavorano in armonia, nascono disarmonia e difficoltà.

Il percorso permette allo studente di affinare ciascuno di questi motori, migliorandone il funzionamento e la sinergia: è per questo che si passa dalla teoria, dalle simulazioni e dalla pratica, e non solo dagli esercizi.

«Per avere successo con i cavalli, dobbiamo prima imparare a funzionare insieme a loro.»

Per finire

Non è solo un modo di addestrare

Il metodo Parelli è un modo di stare con i cavalli: un percorso che insegna a comprenderli in tutte le loro sfaccettature, fisiche, mentali ed emozionali.

È un viaggio che cambia non solo il modo in cui lavoriamo con i nostri cavalli, ma anche il modo in cui loro ci vedono e ci rispondono. È un invito a diventare non solo cavalieri migliori, ma veri e propri horsemen.

E adesso, da dove si comincia?

Dal primo passo, oppure da un corso vicino a casa tua.